Aggiornato ai mercati obbligazionari 2026, con focus su tassi e credito.

Percorso avanzato

Il percorso è pensato per chi lavora ogni giorno con portafogli obbligazionari e vuole un quadro più strutturato su curva dei tassi, rischio di credito e uso consapevole dei derivati su tassi.

Grafico della curva dei rendimenti
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Curva dei tassi

Ci concentriamo su come leggere e interpretare la curva dei tassi, distinguendo tra movimenti paralleli, inclinazioni e curvature, sempre con esempi tratti da periodi di mercato diversi.

Discussione su spread creditizi
№ 002

Rischio di credito

Analizziamo spread, rating, covenant e liquidità, per capire come il rischio di credito possa cambiare nel tempo e quali segnali osservare prima di modificare l’esposizione.
Schermo con derivati su tassi
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Derivati su tassi

Mostriamo come derivati su tassi possano supportare un profilo di rischio più coerente, ma solo se inseriti in un quadro chiaro di obiettivi e vincoli operativi.
Confronto su portafogli obbligazionari
№ 004

Visione integrata

Colleghiamo tutti i tasselli in un percorso coerente, così da avere una mappa chiara di come tassi, credito e derivati interagiscono nel tempo.
Organizziamo il lavoro sul reddito fisso seguendo una sequenza chiara: prima la struttura a termine dei tassi, poi il rischio di credito, infine l’uso mirato dei derivati su tassi.
Partiamo dalle basi quantitative che servono davvero sul campo: calcolo del rendimento a scadenza, duration e convexity, scomposizione dei flussi cedolari e analisi di scenari di tasso. Da qui introduciamo la struttura a termine dei tassi, distinguendo tra curve osservate e curve implicite, e mostriamo come piccole variazioni in punti diversi della curva possano influire su prezzo, volatilità e rischio di reinvestimento dei flussi cedolari.

Proseguiamo con il rischio di credito, collegando analisi fondamentale, andamento degli spread e condizioni di liquidità. Affrontiamo il tema della differenziazione tra emittenti governativi, sovranazionali e corporate, con attenzione a covenant, subordinazione, scadenze lunghe e possibili scenari di downgrade. Mostriamo come integrare queste informazioni nel quadro complessivo di rischio e non solo come componente separata del rendimento.

Una volta consolidati tassi e credito, introduciamo i derivati su tassi come strumenti per modulare duration, proteggere cash flow o gestire transitoriamente l’esposizione alla curva. Discutiamo swap, futures e semplici strutture opzionali, mettendo in luce sia i potenziali benefici sia le implicazioni operative e di margine. Insistiamo sul fatto che tali strumenti richiedono monitoraggio continuo e che i risultati possono variare nel tempo.

Chiudiamo collegando tutti i pezzi: definiamo obiettivi, vincoli e orizzonte, costruiamo scenari di tasso e credito, stimiamo sensitività del portafoglio e discutiamo possibili aggiustamenti nel tempo. Utilizziamo esempi aggiornati al contesto del 2026, mantenendo sempre la consapevolezza che Past performance doesn't guarantee future results e che ogni situazione richiede valutazioni specifiche.

Come strutturiamo il lavoro sul reddito fisso

Seguiamo una progressione ordinata: prima comprendiamo il contesto e le posizioni, poi analizziamo tassi e credito, infine valutiamo se i derivati su tassi possano avere un ruolo sensato.

Analisi portafoglio
Inizio

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Mappare obiettivi e posizioni

Si parte dalla raccolta delle informazioni chiave: obiettivi, vincoli normativi, orizzonte temporale, sensibilità al rischio e composizione attuale delle posizioni obbligazionarie. Da qui costruiamo una prima mappa di duration, esposizione alla curva e concentrazioni di rischio di credito, utile per inquadrare dove concentrare l’analisi successiva.

Scenari curva
Tassi

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Leggere la curva dei tassi

Una volta definito il quadro di partenza, analizziamo la struttura a termine dei tassi, le aspettative implicite e gli scenari macro plausibili. Confrontiamo come duration e convexity del portafoglio reagirebbero a movimenti diversi della curva, evidenziando i punti di maggiore vulnerabilità e le aree dove esiste un margine di manovra.
Analisi credito
Credito
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Valutare il rischio di credito

Integrare il rischio di credito significa guardare oltre il rendimento cedolare. Valutiamo rating, spread, liquidità e caratteristiche contrattuali, collegando questi elementi alla struttura per scadenze e all’orizzonte dichiarato. L’obiettivo è capire quanto il portafoglio dipenda da poche fonti di rischio e come reagirebbe a scenari di stress sul credito.
Uso derivati
Derivati

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Considerare l’uso dei derivati

Solo dopo avere chiarito tassi e credito entriamo nel tema dei derivati su tassi. Discutiamo se e come strumenti come swap, futures o opzioni possano contribuire a riallineare duration o proteggere flussi, senza introdurre complessità eccessive. Valutiamo possibili configurazioni, con attenzione a margini, liquidità e requisiti di monitoraggio.

Monitoraggio rischio
Sintesi
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Disegnare e monitorare il quadro

Infine colleghiamo tutti i passaggi in un quadro coerente di possibili scelte, scenari e punti di controllo. Definiamo quali grandezze monitorare nel tempo, quali segnali potrebbero richiedere un aggiustamento e come documentare il percorso decisionale, ricordando sempre che Past performance doesn't guarantee future results.

Come costruiamo ogni approfondimento tematico

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Dalla fotografia iniziale alla lettura della curva

Partire da un caso reale e costruire il filo logico

Iniziamo sempre da una situazione reale, anche semplificata: una curva dei tassi osservata, un portafoglio di titoli con scadenze diverse, alcuni emittenti con profili di credito eterogenei. Da qui costruiamo il filo logico: calcoliamo duration e convexity, leggiamo la struttura a termine, stimiamo l’impatto di movimenti di curva e introduciamo gradualmente scenari di credito. L’obiettivo è mostrare come ogni passaggio aggiunga un pezzo di comprensione, senza perdere il quadro complessivo del rischio.

Forniamo schemi sintetici, tabelle di sensitività e brevi sintesi scritte che aiutano a fissare i concetti chiave e a rivederli in un secondo momento.

Conservare sempre una nota scritta con ipotesi e passaggi aiuta a rileggere le decisioni quando il mercato cambia.

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Dal solo tasso a tasso più credito

Integrare il rischio di credito nella mappa complessiva

Una volta chiarito il ruolo della curva dei tassi, inseriamo il rischio di credito: analizziamo rating, spread, liquidità e caratteristiche contrattuali dei titoli. Confrontiamo come scenari di allargamento o restringimento degli spread influenzino il portafoglio rispetto a scenari puramente di tasso. In questo modo diventa più chiaro quali fonti di rischio dominano il comportamento complessivo e dove potrebbe essere utile ridurre concentrazioni o allungare l’orizzonte di osservazione.

Utilizziamo matrici che incrociano scadenze, rating e spread, così da visualizzare rapidamente dove si concentra il rischio di credito.

Tenere separati, ma confrontabili, scenari di tasso e scenari di credito aiuta a evitare letture fuorvianti.

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Dall’analisi statica alla gestione dinamica del rischio

Valutare se e come usare derivati su tassi

Solo nella fase finale introduciamo derivati su tassi e strutture opzionali, valutando se possano sostenere obiettivi realistici di riduzione del rischio o di gestione delle transizioni. Simuliamo l’effetto di semplici strategie su duration e flussi, mettendo in evidenza anche costi, requisiti di margine e possibili scostamenti tra copertura teorica e risultati effettivi. Ricordiamo che risultati e benefici possono variare e che è fondamentale un monitoraggio costante nel tempo.

Forniamo esempi di configurazioni essenziali, con parametri esplicitati e scenari di stress per verificarne la robustezza.

Prima di introdurre uno strumento nuovo, chiarire quale rischio specifico si vuole ridurre rende più semplice valutarne l’utilità.

Domande frequenti

Professionisti che discutono grafici sui tassi

Vuoi un confronto sul percorso più adatto al tuo lavoro?

Se ti riconosci in chi lavora ogni giorno con scadenze diverse, spread che cambiano rapidamente e domande su come integrare derivati su tassi in modo prudente, possiamo condividere il nostro metodo passo dopo passo. Partiamo dal tuo contesto, ascoltiamo vincoli e obiettivi, poi suggeriamo quali parti di curva, credito e derivati potrebbero essere più rilevanti da approfondire insieme, senza promesse di risultati specifici.
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